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Intolleranze alimentari: come scoprirle ed attenuarle con la fitoterapia

intolleranze alimentari come scoprirle

La fitoterapia può esserti di aiuto a prevenire i sintomi delle intolleranze alimentari. Scopri come.


Che l’intestino sia il nostro “secondo cervello” è ormai risaputo. È stato lo scienziato Michael D. Gershon della Columbia University a coniare questa definizione dopo aver portato alla luce le continue interazioni tra l’intestino ed il sistema nervoso, immunitario ed endocrino.

Quindi, in presenza di intolleranze alimentari causate da virus, batteri, traumi, stress o alterazioni ormonali, che interferiscono con il dialogo tra l’intestino e le altre parti del corpo, risentiamo di tutta una serie di sintomi che rendono particolarmente difficile la nostra vita.

Una volta infiammata, la nostra mucosa intestinale produce danni a tutto l’organismo.

Possiamo avere rash cutanei, problemi respiratori o all’apparato urogenitale che rendono complicato il lavoro degli organi emuntori e del nostro cervello, i quali si riempiono di tossine.

Per rimediare a queste situazioni, la chimica moderna non riesce a fare molto. È, quindi, nella natura che si possono cercare quei rimedi per fronteggiare le intolleranze alimentari, in grado di ripulire completamente il fegato, l’intestino e depurare il nostro sangue.

Scopri in questo articolo come può esserti di aiuto la fitoterapia nel caso tu soffra di intolleranze alimentari.

Vuoi essere certo al 100% di soffrire di intolleranze alimentari? Rivolgiti al tuo medico di base esponendogli i tuoi dubbi: ti prescrirrà probabilmente un test per le intolleranze.

Le piante che disinfiammano i nostri organi e prevengono le intolleranze alimentari.

Il principale problema delle intolleranze alimentari poggia sull’infiammazione e l’intossicazione del nostro intestino e degli organi emuntori come il fegato e la cute, i quali dialogano e si alimentano a vicenda.

Le piante più efficaci che disinfiammano e tonificano la mucosa intestinale, rinfrescano e depurano i nostri organi vitali sono le seguenti:

  • Bardana. La bardana, in particolare sotto forma di decotto, è utile in tutti i casi di intolleranze alimentari, soprattutto per disinfiammare l’intestino, ripulire il fegato e depurare il sangue. Questa pianta è da privilegiare in quei casi in cui l’intossicazione da intolleranza alimentare si rifaccia sulla pelle sotto forma di dermatiti, eczemi e psoriasi. Essa depura a fondo il nostro corpo andando a stimolare gli organi emuntori, tra cui fegato e reni. Inoltre, permette un maggiore assorbimento dei grassi e la produzione della bile.
  • Zenzero. Quando i sintomi delle intolleranze alimentari sono soprattutto vomito, nausea, problemi digestivi, stomaco gonfio e meteorismo, lo zenzero è la spezia più indicata per disintossicare l’intestino. Le proprietà benefiche dello zenzero risiedono in particolar modo nella sua radice dove sono concentrati importanti principi attivi, come i gingeroli, le resine e le mucillagini. Lo zenzero lo possiamo trovare fresco o sotto forma di integratore. Puoi mettere per esempio lo zenzero fresco in un bicchiere di acqua calda (bollita per 10 minuti): questo preparato, oltre a favorire la digestione, contrasta l’accumulo di tossine e la fermentazione dei batteri.

zenzero per intolleranze alimentari

  • Camomilla. La camomilla, una pianta nota per le sue proprietà sedative e calmanti, è ricca di azulene, uno tra gli antinfiammatori naturali più potenti. In caso di intolleranze alimentari questa pianta svolge un’azione antispasmodica ed antivirale, se i sintomi che si manifestano sono nausea, crampi addominali, spasmi gastrici e coliche intestinali. La camomilla è in grado inoltre di sfiammare le mucose dell’intestino, drenarlo e favorire la corretta motilità della bile.  Varie ricerche di laboratorio hanno confermato, infine, l’azione protettiva dell’azulene contro determinati virus gastroenterici, tra cui lo stafilococco emolitico ed il Proteus.

Integratori naturali per attenuare i sintomi delle intolleranze alimentari

Quando si soffre di intolleranze alimentari, l’intestino e gli organi emuntori – tra cui il fegato – hanno bisogno di rinforzi.

Come abbiamo visto, le piante possono aiutarti. Una modalità di assunzione indicata è quella di assumere i principi attivi contenuti nelle piante attraverso gli integratori.

Noi di Fitosofia produciamo da diversi anni integratori che, se assunti seguendo una dieta specifica ed equilibrata, possono prevenire i sintomi collegati a diversi disturbi e infiammazioni, tra cui le intolleranze alimentari.

Ecco, qui di seguito, gli integratori naturali Fitosofia che dovresti assumere per tornare a stare bene:

  • Detox Migliora. Questo integratore è un depurativo epatico naturale che possiede i principi attivi di piante, tra cui il Garofano, l’Assenzio ed il Tarassaco dalle proprietà depurative e disintossicanti. Abbinalo ai Fermenti Lattici Fitosofia per favorire ulteriormente il drenaggio delle tossine;
  • Lapacho. Questo estratto super concentrato contiene i costituenti della corteccia del Lapacho, tra cui il lapacholo, il beta-lapachone e lo xiloidone, oltre alla vitamina K ed al coenzima Q10, noti per la loro azione battericida, fungicida ed antivirale. Esso può essere assunto anche per un lungo periodo, come trattamento di terreno o preventivo;
  • Fermenti Lattici. Il nostro integratore di fermenti probiotici è arricchito di fibre molto utili per il nutrimento della flora intestinale indebolita dalle intolleranze alimentari e dagli antigeni dannosi. L’assunzione ideale è di una compressa al giorno al mattino prima di colazione oppure lontano dai pasti.
  • Diges. Questo integratore contiene alcuni estratti importanti per il benessere del nostro intestino e per la prevenzione dei sintomi delle intolleranze alimentari, tra cui lo zenzero e la camomilla. Si tratta di un digestivo naturale che, se abbinato al Lapacho ed ai Fermenti Lattici, può sostenere la risposta fisiologica dell’organismo in diverse situazioni.

La fitoterapia è una valida alternativa per porre rimedio ai malesseri causati da batteri potenzialmente dannosi per il nostro organismo. Affidati alla natura!

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