L’assunzione di una quantità ottimale di Zinco sostiene le difese immunitarie ed aiuta a prevenire i sintomi influenzali

Lo zinco è un microelemento minerale presente nell’organismo che svolge numerose funzioni per il sostegno delle difese immunitarie ed il corretto funzionamento degli stimoli sensoriali. Nel nostro organismo, lo zinco è un componente di oltre 100 enzimi ampiamente distribuito su ossa, denti, capelli, pelle, fegato, globuli bianchi e muscoli. Le proprietà immunostimolanti dello zinco lo rendono particolarmente utile per affrontare cambi di stagione, prevenire sintomi influenzali e ridurre numerose infiammazioni croniche. Lo zinco è inoltre un minerale essenziale coinvolto nella crescita e nella divisione cellulare, nella sintesi di proteine e nella funzione immunitaria.

Come descriveremo in questo articolo, la resistenza del nostro organismo alle infezioni ed ai virus può essere aumentata sostenendo il nostro sistema immunitario attraverso l’apporto corretto di questo microelemento, con integratori a base di zinco ed assumendo alimenti che lo contengono naturalmente. Se l’alimentazione non è corretta, possiamo optare per una soluzione preventiva in grado di proteggere la salute del nostro organismo sviluppata dai laboratori Fitosofia negli ultimi 6 mesi, si tratta di Immuno Biogenesis.

49,00

Sistema immunitario indebolito, prevenzione. Per migliorare la resistenza dell’organismo nei confronti degli agenti patogeni, affezioni batteriche e di origine virale.

Quando e da chi viene scoperto lo zinco

Lo zinco è un metallo che è stato ampiamente utilizzato sin dall’antichità per comporre, insieme all’utilizzo di rame, la lega dell’ottone. In India e in Cina la presenza dello zinco in natura era nota già dall’anno 1000 a.C. In Occidente fu invece Paracelso – il più noto alchimista della florida epoca rinascimentale – a svelare le proprietà chimiche dello “zincum”, un nuovo metallo che presentava delle proprietà separate da quelle degli altri metalli allora noti. Tuttavia, per segnare la data di scoperta ufficiale dello zinco, bisognerà attendere gli esperimenti del chimico berlinese Andreas Marggraf che, nel 1746, ottenne lo zinco mediante un processo di riscaldamento della calamina con polvere di carbone. Sono davvero tanti i riferimenti scientifici e letterari che ci parlano dell’importanza dello zinco come minerale dalle molteplici proprietà immunostimolanti e antiossidanti.

Proprietà e benefici dello zinco

La risposta immunitaria del nostro organismo di fronte alla comparsa di infezioni e virus dipende da un’interazione complessa derivante dal regime alimentare, dallo stile di vita e dalla genetica di ogni soggetto. In particolare, un regime nutrizionale non equilibrato può predisporre i soggetti a rischio – come bambini, anziani e malati cronici – alla comparsa di infezioni e sintomi influenzali. Ecco perché la corretta modulazione di livelli di zinco e altri minerali nel nostro organismo costituisce un rimedio naturale indispensabile per:

  • il corretto funzionamento del sistema immunitario;
  • il corretto funzionamento del metabolismo;
  • la sintesi delle proteine;
  • il corretto funzionamento di stimoli sensoriali come vista, udito e tatto.

Lo zinco è inoltre noto per la sua capacità di favorire il corretto funzionamento degli ormoni, sia quelli sessuali che quelli della crescita. Numerose ricerche scientifiche sottolineano inoltre l’importanza dello zinco nello sviluppo degli spermatozoi: si tratta infatti di un minerale capace di favorire la qualità dello sperma e la regolazione della motilità degli spermatozoi.

Come abbiamo detto, lo zinco regola le funzioni del sistema immunitario: questa azione è resa possibile mediante l’attivazione dei linfociti T che attaccano le cellule infette favorendo una risposta immunitaria immediata. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che, quando le scorte di zinco nel nostro organismo diminuiscono, è più facile che si verifichi la comparsa di infezioni, sintomi influenzali e raffreddore. Inoltre, secondo gli studi condotti dalla Oregon State University, lo zinco aiuta a prevenire le malattie infiammatorie e, la carenza di zinco nel nostro organismo, è proprio ciò che determina la comparsa di malattie infiammatorie croniche. Ma le proprietà e i benefici di questo minerale non finiscono qui: lo zinco infatti favorisce il corretto funzionamento delle facoltà sensoriali e cognitive soprattutto nel trattamento di sintomi di depressione e disturbi dell’umore. Le proprietà immunostimolanti dello zinco si sommano inoltre alle numerose proprietà benefiche per la memoria: ecco perché la sua assunzione è particolarmente consigliata in soggetti anziani, donne in menopausa e in situazioni post-traumatiche o per favorire la necessaria lucidità mentale in periodi di forte stress.

Eccesso e carenza di zinco: quali sono i sintomi e le conseguenza per il nostro organismo

L’eccesso di zinco nel nostro organismo, al pari di una situazione di carenza, può favorire un calo delle difese immunitarie e un aumento della suscettibilità alle infezioni. Vediamo nel dettaglio le conseguenze di un eccesso di zinco e di una carenza di zinco per le principali funzioni del nostro organismo.

L’eccesso di zinco nel nostro organismo può dipendere da un elevato consumo di alimenti o bevande acide confezionate in contenitori rivestiti di zinco. Più in generale, quando presentiamo un livello elevato di zinco nel nostro organismo, possono comparire:

  • vomito, nausea;
  • irritazioni cutanee;
  • anemia e disturbi del sistema immunitario;
  • disturbi del metabolismo delle proteine;
  • disordini respiratori.

La Carenza di zinco nel nostro organismo comporta uno squilibrio che si può manifestare come:

  • perdita di capelli;
  • infezioni frequenti;
  • mancanza di lucidità mentale;
  • eruzioni cutanee;
  • diarrea;
  • alterazione del senso della vista, dell’olfatto o dell’udito.
  • perdita di appetito
  • lenta guarigione di ferite ed eczemi

Quali sono gli alimenti che contengono zinco

Lo zinco è presente in maniera variabile nel pesce, nella carne, nei legumi e nei cereali come germe di grano e avena. Inoltre la sua presenza è abbondante nella frutta secca e nei semi, in particolare in semi di zucca, semi di girasole e semi di sesamo. La maggior parte degli studi clinici ha rivelato che una dieta equilibrata e l’assunzione di integratori alimentari a base di zinco possono ridurre il rischio di infezioni e promuovere una risposata immunitaria adeguata, soprattutto negli anziani.

Lo zinco e gli integratori alimentari che lo contengono possono dunque rivelarsi indispensabili per prevenire la comparsa di sintomi influenzali, ridurre la durata di sintomi del raffreddamento, ridurre le condizioni di infiammazione e proteggere da condizioni croniche come malattie cardiache e diabete.

I prodotti Fitosofia a base di zinco

Fitosofia® produce prodotti fitoterapici ed integratori alimentari unendo ricerca e tecniche estrattive d’avanguardia. Immuno, l’innovativo prodotto di Fitosofia contiene anche lo zinco utile per prevenire la comparsa di sintomi influenzali e favorire il ristabilimento della salute a seguito della comparsa di infezioni virali e malanni di stagione. Grazie alla sua composizione a base di zinco, selenio, latte d’asina liofilizzato e pastorizzato, estratto di colostro, lisozima idrolizzato di albume d’uovo di gallina, beta glucani e lattoferrina, l’azione di Immuno è quella di rafforzare in maniera diretta ed indiretta la risposta immunitaria dell’organismo.

Siamo al tuo fianco per offrirti consulenze personalizzate per utilizzare i nostri integratori alimentari in modo funzionale e corretto.

Prenota una consulenza gratuita