Lattoferrina: dove si trova e se contiene lattosio

Lattoferrina dove si trova alimenti

La lattoferrina è una glicoproteina presente nel latte dei mammiferi  e in alcune secrezioni corporee come lacrime e saliva. La lattoferrina svolge un ruolo importante contro le infezioni virali e microbiche esercitando un potente effetto anti-infiammatorio e immunomodulatore.

L’azione antivirale della lattoferrina è dovuta alla sua capacità di prevenire l’ingresso dei virus nella cellula garantendo così un arresto dell’infezione sin dal primo stadio. La lattoferrina è infatti una glicoproteina che capta il virus, lega il recettore, capta le citochine infiammatorie, capta la ferritina e altri recettori cellulari.

Si tratta di meccanismi d’azione interessanti non solo dal punto di vista terapeutico per la cura di infezioni virali, ma anche per la prevenzione di infezioni microbiche e per rinforzare il sistema immunitario.

Recenti pubblicazioni scientifiche che hanno destato l’interesse dell’opinione pubblica mondiale hanno evidenziato la funzione antivirale della lattoferrina per contrastare il virus Sars-Covid-19.

La storia della Lattoferrina

La lattoferrina è una glicoproteina che ha la capacità di diminuire non solo la virulenza e l’attacco di virus ma anche di diminuire le citochine infiammatorie ovvero l’infiammazione che il virus scatena quando si verifica la malattia.

Sappiamo infatti che per molti pazienti il problema non è dovuto tanto alla comparsa di un virus infiammatorio quanto all’entità della reazione immunitaria dell’organismo al virus dovuta in realtà all’aumento delle citochine.

Le citochine sono dunque bloccate dal meccanismo d’azione della lattoferrina: ecco perché la sua azione antivirale e antiparassitaria gioca un ruolo importante nella prevenzione contro diversi tipi di virus.

Nel 1939, quando le principali potenze mondiali erano pronte per entrare in guerra aspettando solo l’invasione della Polonia da parte delle truppe naziste, una coppia di scienziati danesi – Peter Lauritz Sørensen e Margrethe Høyrup Sørensen – era invece intenta a scoprire la lattoferrina isolandola dal latte vaccino.

Ad oggi sappiamo che la lattoferrina ostacola l’entrata dei virus nelle cellule ospiti mediante la sua capacità di legare i recettori – dei quali il virus si serve per infettare le cellule.

La sua funzione di prevenzione dalle infezioni virali si somma alla sua capacità di regolare il metabolismo del ferro contrastandone la carenza in soggetti anemici e, allo stesso tempo, svolgendo una funzione antiossidante mediante l’eliminazione del ferro in eccedenza.

Proprietà

L’assunzione di integratori alimentari a base di lattoferrina è particolarmente indicata per tutti i soggetti a rischio che necessitano di uno scudo naturale di prevenzione contro la comparsa di sintomi influenzali e infezioni virali.

Molti studi hanno dimostrato che, grazie alle sue proprietà antivirali, la lattoferrina è particolarmente indicata contro diversi tipi di virus come il Retrovirus, Papillomavirus, Herpesvirus, Rotavirus e Virus dell’influenza A.

In virtù delle sue proprietà antibatteriche, la lattoferrina è inoltre indicata per combattere le intrusioni batteriche che determinano le patologie dell’intestino. La proprietà antinfiammatoria e immunomodulatoria della lattoferrina determina un potenziamento della risposta immunitaria del nostro organismo producendo gli anticorpi specifici per combattere i patogeni.

La lattoferrina è quindi utile per:

  • esercitare una funzione antivirale e antiparassitaria;
  • proteggere dalle infezioni batteriche;
  • regolare il metabolismo del ferro nel nostro organismo.

La lattoferrina ha un potente effetto di prevenzione soprattutto se saturata con lo zinco, un elemento minerale indispensabile per la reattività immunitaria del nostro organismo.

Dove si trova negli alimenti

Alimenti che contengono lattoferrina

Il principale alimento che contiene lattoferrina è il latte, sia esso quello animale e sia quello materno che ha la precisa funzione di favorire la formazione del microbiota intestinale del neonato proteggendolo dai batteri cosiddetti “cattivi”.

Date le sue proprietà antibatteriche, antivirali, antifungine e antinfiammatorie, la lattoferrina isolata dal latte bovino costituisce un ingrediente fondamentale degli alimenti per l’infanzia.

L’assunzione di integratori alimentari a base di lattoferrina è inoltre utile nella protezione delle mucose intestinali durante le terapie a base di antibiotici. La lattoferrina ha infatti un ruolo fondamentale nella regolazione del microbiota il cui corretto equilibrio fornisce una risposta indispensabile per rafforzare il nostro sistema immunitario.

Assumere integratori alimentari a base di lattoferrina è inoltre un’azione che può apportare numerosi benefici sia in soggetti anziani, che in via di prevenzione contro la comparsa di sintomi influenzali durante il cambio di stagione.

Alternative per intolleranza al lattosio

Gli integratori alimentari a base di lattoferrina costituiscono un valido aiuto per tutti coloro che presentano intolleranza al lattosio. Previo parere medico, l’assunzione di lattoferrina come integratore alimentare può avere effetti positivi sui soggetti intolleranti al lattosio, rafforzando il sistema immunitario contro malanni di stagione e infezioni virali.

Ti consigliamo di leggere il nostro approfondimento sulla dieta per intolleranti al lattosio.

Come agisce nell’organismo

La lattoferrina lega il ferro con un’affinità molto elevata, e questa singola proprietà spiega gran parte del suo ruolo biologico. Sottraendo ferro libero all’ambiente, rende meno ospitale il terreno in cui i microrganismi proliferano: è il motivo per cui si concentra dove l’organismo è più esposto — le mucose, le lacrime, la saliva, il latte materno.

La stessa capacità di legare il ferro ha un secondo effetto: contribuisce a regolarne la disponibilità, trattenendo la quota in eccesso che parteciperebbe alla formazione di radicali liberi.

A questo si aggiunge la sua interazione con la superficie delle cellule. La lattoferrina possiede due domini in grado di legare i glicosaminoglicani, e attraverso questi si àncora ai proteoglicani eparan-solfato della membrana cellulare; sono descritti anche il legame con l’intelectina-1, con il recettore LRP1 e con i recettori Toll-like 2 e 4. È la ragione per cui, a seconda del recettore coinvolto, la letteratura le attribuisce effetti diversi.

🔬 Cosa dice la ricerca scientifica

  • Emoglobina e carenza di ferro. Una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su BMC Nutrition nel 2024 ha aggregato sette studi randomizzati che confrontavano lattoferrina bovina orale e solfato ferroso in persone con emoglobina bassa: l’aumento dell’emoglobina è risultato maggiore nel gruppo lattoferrina (differenza media standardizzata 0,81; IC 95% 0,42–1,21) 1
  • Tollerabilità gastrointestinale. Una seconda meta-analisi, pubblicata su Nutrients nel 2022, ha osservato valori più alti di ferro sierico, ferritina ed emoglobina con la lattoferrina rispetto al solfato ferroso, a fronte di una minore incidenza degli effetti gastrointestinali che accompagnano le dosi elevate di ferro 2
  • Microbiota intestinale. Nei neonati, concentrazioni fecali più alte di lattoferrina si accompagnano a una maggiore presenza di bifidobatteri e lattobacilli: un’associazione che gli autori leggono come effetto bifidogeno del latte materno. Uno studio randomizzato successivo, condotto su bambini peruviani di 12-18 mesi, non ha però rilevato variazioni nella composizione del microbiota dopo sei mesi di somministrazione 3
  • Mucose e superficie cellulare. Una revisione del 2025 su Nutrients ricostruisce i recettori a cui la lattoferrina si lega — proteoglicani eparan-solfato, intelectina-1, LRP1, recettori Toll-like — e attribuisce a questa varietà di bersagli la molteplicità degli effetti descritti in letteratura 4

Negli studi la lattoferrina è impiegata in forma isolata e a dosaggi definiti dal protocollo, che possono differire da quelli di un integratore alimentare.

Integratori alimentari di lattoferrina

La lattoferrina in Erboristeria

Nei laboratori Fitosofia la ricerca e la formulazione sono un lavoro interno: le formule nascono qui, e la selezione delle materie prime è diretta.

Uno dei prodotti nati da questo lavoro è Immuno, un integratore con lattoferrina, beta-glucani, latte d’asina biologico liofilizzato e pastorizzato, estratto di colostro, lisozima idrolizzato di albume d’uovo di gallina, selenio e zinco.

Zinco e selenio contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Lattoferrina, colostro, beta-glucani, lisozima, latte d’asina svolgono un ruolo di protezione naturale, e che la ricerca ha studiato a lungo.

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Trasparenza e fonti

Revisione scientifica a cura di:

Dott. Roberto Cammarata, Laurea in Ingegneria Biomedica — erborista dal 2012, già informatore medico-scientifico nel settore erboristico, titolare e responsabile della ricerca e formulazione dei prodotti.

Dott.ssa Ilaria Facchinetti, Erborista dal 2013 — Laurea in Scienze e Tecnologie Erboristiche.

Principali fonti citate:

  1. Christofi M.D., Giannakou K., Mpouzika M., Merkouris A., Stylianides M.V., Charalambous A. The effectiveness of oral bovine lactoferrin compared to iron supplementation in patients with a low hemoglobin profile: a systematic review and meta-analysis of randomized clinical trials. BMC Nutrition 2024;10(1):20. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
  2. Zhao X., Zhang X., Xu T., Luo J., Luo Y., An P. Comparative effects between oral lactoferrin and ferrous sulfate supplementation on iron-deficiency anemia: a comprehensive review and meta-analysis of clinical trials. Nutrients 2022;14(3):543. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
  3. Vega-Bautista A., de la Garza M., Carrero J.C., Campos-Rodríguez R., Godínez-Victoria M., Drago-Serrano M.E. The impact of lactoferrin on the growth of intestinal inhabitant bacteria. International Journal of Molecular Sciences 2019;20(19):4707. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
  4. Rizzi M., Manzoni P., Germano C., Quevedo M.F., Sainaghi P.P. Lactoferrin, a natural protein with multiple functions in health and disease. Nutrients 2025;17(21):3403. pmc.ncbi.nlm.nih.gov.
  5. Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, elenco delle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari. eur-lex.europa.eu.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Gli integratori alimentari non sono destinati a prevenire, trattare o curare malattie. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci, consulta il tuo medico prima dell’uso.