Esistono davvero dei cibi contro raffreddore e influenza? Scopri gli alimenti consigliati e gli alimenti da evitare in presenza di sintomi influenzali, cosa bere e cosa non bere.


Con l’arrivo della stagione fredda è importante adottare buone pratiche alimentari scegliendo cibi ottimali contro raffreddore e influenza. Negli ultimi anni la ricerca medica è sempre più orientata verso lo studio delle proprietà di alcuni alimenti contro raffreddore e influenza, sia per rafforzare il sistema immunitario, che per il trattamento preventivo dei primi sintomi.

In questo articolo analizzeremo quali sono le ultime scoperte scientifiche su alimenti e rimedi erboristici utili per contrastare raffreddore, influenza e malanni di stagione, senza dimenticare gli studi scientifici sugli effetti protettivi svolti dal nostro microbiota intestinale contro il virus dell’influenza.

Una persona che abbia contratto il virus influenzale è solitamente indotta a provare inappetenza e un senso di debolezza, nausea e febbre che si protraggono per diversi giorni.

Al di là dei classici rimedi della nonna – più o meno fondati scientificamente – è importante ricordare che esistono buone pratiche quotidiane come mangiare alcuni alimenti e bere alcune tipologie di tisane e spremute, che possono fornire nutrienti essenziali per rinforzare le difese immunitarie, favorire la guarigione e accelerare il recupero dall’influenza.

Ti interessa sapere quali sono i migliori integratori e rimedi naturali per l’influenza? Leggi il seguente articolo: “Rimedi naturali per l’influenza“!

In questo articolo descriveremo anche quali sono i cibi e le bevande da evitare durante uno stato sintomatico caratterizzato da raffreddore, mal di testa e febbre.
Vediamo nel dettaglio quali sono le proprietà dei cibi utili per rinforzare le difese immunitarie e prevenire i malanni di stagione come virus influenzali, mal di gola e raffreddore.

Alimenti consigliati per contrastare l’influenza

Cibi probiotici e prebiotici

I cibi probiotici, come yogurt e kefir, costituiscono un supporto indispensabile per rafforzare il sistema immunitario e ridurre le infiammazioni virali. I probiotici sono presenti in prodotti fermentati e in integratori alimentari che favoriscono l’equilibrio del microbiota intestinale.

Risale all’aprile 2020 una ricerca scientifica sull’influenza che dimostra che la gravità di un’infezione influenzale nel topo è strettamente correlata alle risposte eterogenee del microbiota. Questo studio fornisce una dettagliata analisi di screening di specifici batteri antinfluenzali del microbiota e dimostra l’azione del microbiota intestinale nella protezione da specifici virus influenzali.

Un’ulteriore ricerca sulla relazione tra probiotici e risposta immunitaria, datata agosto 2020, attesta che l’utilizzo di cibi o integratori prebiotici e probiotici modula il microbiota intestinale e interagisce con l’immunità innata e adattiva. Proprio in virtù di queste dimostrazioni scientifiche è importante operare una selezione di cibi e nutrienti che possano aiutare in maniera significativa la risposta del nostro sistema immunitario.

Probiotici e prebiotici sono un valido aiuto per contrastare sintomi influenzali, raffreddore e febbre. A questo riguardo segnaliamo il nostro integratore di Fermenti lattici vivi, composto da una sinergia di 5 ceppi che tra le tante azioni vantano anche il rafforzamento delle difese immunitarie.

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Alimenti ricchi di Zinco (Zn)

L’influenza può causare nausea, febbre, raffreddore e mal di gola. Per questo è consigliabile consumare cibi leggeri come:

  • riso integrale;
  • zuppe di verdure;
  • pane tostato.

Più in generale è importante selezionare alimenti ricchi di minerali e facili da digerire. In presenza dei sintomi influenzali, è consigliabile scegliere cibi ricchi di zinco, utile per rinforzare il sistema immunitario.

Un’importante ricerca scientifica sullo zinco ha dimostrato che lo zinco svolge un’attività fondamentale contro la replicazione del rinovirus e di altri virus respiratori come il virus respiratorio sinciziale. I ricercatori hanno inoltre indicato che lo zinco riduce la durata dei sintomi del raffreddore di circa un giorno e mezzo negli adulti ed è in grado di ridurre la gravità dei sintomi agendo come astringente sul nervo trigemino.

Ti interessa conoscere più a fondo le relazioni dello Zinco con le difese immunitarie? Leggi il seguente articolo: “Zinco: il minerale che sostiene le difese immunitarie“!

Vitamina C e Aglio

Frutta e vegetali ricchi di vitamina C sostengono il sistema immunitario nella sua funzione di risposta contro l’attacco di virus influenzali, raffreddore e mal di gola. Gli antiossidanti presenti nei cibi ricchi di vitamina C aiutano a ridurre la durata delle infezioni delle vie respiratorie e sono inoltre utili per contrastare l’invecchiamento cellulare e prevenire alcune patologie neurogenerative.

La vitamina C è presente in molti cibi come:

  • agrumi;
  • kiwi e pompelmo;
  • peperoni dolci o piccanti di qualsiasi colore;
  • verdure a foglia verde crude;
  • limoni;
  • uva rossa o viola;
  • broccoli crudi.

Se la vitamina C è da sempre il primo rimedio naturale al quale si ricorre per curare i sintomi influenzali, è invece datata agosto 2020 una ricerca scientifica che dimostra le proprietà antivirali e antimicrobiche dell’aglio (Allium Sativum L.).

Secondo questo recente studio l’aglio e i suoi composti organosulfur attivi (OSC) alleviano una serie di infezioni virali. I dati preclinici hanno dimostrato che l’aglio e le sue OSC svolgono un’attività antivirale contro diversi virus umani, animali e vegetali bloccando l’ingresso virale nelle cellule ospiti e svolgendo altre funzioni.

A questo riguardo segnaliamo il nostro integratore di Vitamina C naturale concentrata in forma liquida, dal sapore fruttato estratto da frutti di bosco con Acerola, Rosa Canina, Camu Camu e Ribes, utile a rinforzare le difese immunitarie di giovani e adulti.

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Verdure a foglia verde: azione antinfiammatoria

Le verdure a foglia verde hanno numerose proprietà antibatteriche e antinfiammatorie e forniscono nutrienti chiave per alleviare i sintomi influenzali come ferro, acido folico e vitamina C.

Pertanto un’alimentazione equilibrata e ricca di questo tipo di verdura – soprattutto durante la comparsa dei primi sintomi influenzali – può sostenere e rinforzare il nostro sistema immunitario. Tra le verdure a foglia verde invernali indichiamo:

  • cavolo;
  • spinaci;
  • bietola;
  • broccoli;
  • verza.

Zenzero

Lo zenzero – anche conosciuto come ginger – è una radice che svolge una funzione antiemetica, cioè di inibizione del vomito, una delle caratteristiche che si accompagna solitamente ai sintomi influenzali.

Secondo una ricerca scientifica sullo zenzero i gingeroli presenti nella radice di zenzero inibiscono i ricettori della serotonina e della dopamina, riducendo le disfunzioni ritmiche dello stomaco che sono all’origine di nausea, vomito e squilibrio dell’apparato digerente.

Questa ricerca indica inoltre che lo zenzero esercita effetti antinfiammatori (sopprimendo la Cox – 2 con la conseguente inibizione della biosintesi delle prostaglandine e dei leucotrieni), riduce il colesterolo e sembra migliorare il metabolismo dei lipidi, contribuendo così a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e diabete.

Per contrastare i sintomi influenzali lo zenzero può essere consumato fresco, essiccato, in salamoia, conservato in polvere o macinato.

Alimenti da evitare con l’influenza

Alcuni cibi e bevande possono rallentare il recupero dall’influenza. Il nostro organismo infatti è un sistema biologico autopoietico, ovvero può rispondere in maniera intelligente agli stimoli esogeni. Tra questi, il cibo e l’alimentazione ricoprono senza alcun dubbio un ruolo di primo piano. Durante la comparsa dei primi sintomi da virus influenzale e lungo tutto il decorso della malattia virale è fondamentale evitare:

  • Cibi trasformati ricchi di sale o zucchero, che disidratano il corpo e aumentano l’infiammazione;
  • Cibi grassi, che rallentano la digestione;
  • Cibo con bordi ruvidi o croccanti, che possono graffiare la gola peggiorando gli stati infiammatori;
  • Carne, soprattutto salumi e insaccati.

Cosa bere con l’influenza

L’acqua è il costituente principale dell’organismo umano. In un uomo adulto di 70 kg l’acqua rappresenta il 60% del peso corporeo, mentre in una donna di 55 kg l’acqua costituisce il 50% del peso corporeo. Per combattere l’influenza e prevenire i sintomi influenzali è indispensabile rimanere il più possibile idratati.

Il nostro organismo tende infatti a perdere molti liquidi durante il decorso dell’influenza. Tuttavia l’acqua – rigorosamente naturale – non è l’unica soluzione utile per aiutare il nostro corpo a ritrovare la salute.

Ecco quali bevande sono utili per rafforzare il sistema immunitario in caso di influenza:

  • Tisana con zenzero e limone;
  • Brodo di pollo;
  • Centrifuga di pera, lime e uva rossa;
  • Spremuta di agrumi e limoni;
  • Centrifuga di banana, kiwi e limone;
  • Tisana a base di rosa canina, sambuco o eucalipto;
  • The verde.

Le catechine del the verde

Le catechine sono un gruppo di sostanze antiossidanti della categoria dei flavonidi. Sono contenute soprattutto nel the e in modo particolare nel the verde.

Uno studio sulle catechine del the verde condotto da ricercatori del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Shizuoka in Giappone ha riportato che le catechine riducono la probabilità di infezione virale e di alcuni sintomi influenzali. Stando ai dati forniti dalla presente ricerca, le catechine del the sostengono l’immunità contro le infezioni virali.

Cosa non bere con l’influenza

I virus influenzali, qualora non curati con la giusta attenzione, possono comportare un aggravamento e una durata di lungo periodo molto pericolosa per la nostra salute. Per impedire che l’influenza si cronicizzi è necessario evitare alcune bevande che riducono le funzioni del sistema immunitario. Tra queste è fortemente sconsigliato bere:

  • Caffè;
  • Alcolici;
  • Bevande gassate;
  • Bevande zuccherate;
  • Energy drink.

Buone pratiche quotidiane per prevenire l’influenza

Una alimentazione sana ed equilibrata è la prima buona pratica quotidiana per prevenire l’influenza. Altre buone pratiche quotidiane per prevenire l’influenza sono:

  • Lavare bene le mani dopo aver toccato qualsiasi tipo di superficie, prima di cucinare e prima di mangiare. Lavare bene le mani prima di toccare faccia, occhi, naso e bocca.
  • Non condividere posate, bicchieri o utensili da cucina.
  • Starnutire o tossire in fazzoletti lavando bene le mani dopo il loro utilizzo.
  • Fare ginnastica leggera, esercizi di respirazione
  • Sanificare gli ambienti utilizzando diffusori ad ultrasuoni ed oli essenziali ad azione antibatterica ed antivirale
  • Andare a letto presto

 

Riferimenti utili