Frutta lassativa

Frutta lassativa secca, cruda e cotta

Come scegliere la frutta lassativa più efficace per liberare l’intestino. Secca, cotta, cruda ed esotica, la frutta può ridurre i fenomeni di stitichezza.


La frutta lassativa è un valido rimedio naturale che favorisce il corretto funzionamento della motilità intestinale grazie all’apporto di fibre. Costituisce il primo aiuto per combattere i fenomeni di stipsi, sia cronici che episodici.

La stipsi è un disturbo molto diffuso. Le cause della stitichezza possono essere attribuite a molteplici fattori come alimentazione squilibrata, disidratazione, assunzione di farmaci e disturbi psicosomatici.

Colpisce in modo particolare le donne e solitamente si manifesta in maniera episodica. In alcuni casi può cronicizzarsi causando numerosi disturbi sia fisici che psicologici.

In questo articolo vedremo quale tipo di frutta possiamo mangiare per aiutare l’intestino lento sia negli adulti che nei bambini.

La frutta è uno dei tanti alleati con cui puoi risolvere il problema della stitichezza. Puoi anche informarti su cosa mangiare per andare in bagno e acquistare gli alimenti giusti.

Inserisci nella dieta una buona quantità di verdura lassativa e se necessario utilizza i nostri rimedi naturali per andare in bagno, privi di controindicazioni. Infine, leggi i nostri consigli su come andare in bagno correttamente per facilitare il transito.

Frutta secca

La frutta secca è grande fonte di fibra alimentare e agisce come sollievo dalla stitichezza. Utile per aumentare il volume delle feci, rendendolo fluido. Rappresenta un valido aiuto in caso di emorroidi.

  • noci
  • mandorle
  • arachidi e affini
  • datteri
  • fichi
  • prugne
  • albicocche
  • uvetta

Frutta cotta

Ha funzioni lassative ed aiutano contro l’acidità di stomaco. Inoltre è molto facile da digerire e da preparare.

  • mele, specialmente le cotogne
  • pere
  • castagne

Frutta cruda

La frutta lassativa cruda è un rimedio solutivo, sicuro e naturale. Assumerla a stomaco vuoto per accrescere il volume e la frequenza delle evacuazioni.

  • kiwi
  • uva
  • prugne
  • fichi

Frutta esotica

I frutti esotici hanno una buona azione evacuativa e ci permettono di variare un po’. Per ridurre la stitichezza è preferibile assumerli a stomaco vuoto.

  • papaia
  • avocado
  • mango

tazza frutti lassativi

Quando mangiare la frutta

Il nostro organismo vive di ritmi biologici e l’orologio biologico dell’evacuazione è focalizzato al mattino.

Per questo motivo è importante assumere la frutta soprattutto durante la prima colazione. Mangiare la frutta dopo i pasti favorisce le fermentazioni ma non la salute.

Il momento migliore per mangiare la frutta, e non solo quella lassativa, è a stomaco vuoto, anche per persone sane.

Ti consigliamo di mangiare frutti lassativi se si presentano sintomi di costipazione:

  • evacuazione inferiore a due volte alla settimana;
  • senso di incompleta evacuazione;
  • sforzo eccessivo e prolungato per defecare;
  • feci con forma particolare e consistenza dura;
  • patologie legate all’ampolla rettale che impediscono la regolare progressione del bolo fecale;
  • prolassi all’interno del retto.

Cercate di bere almeno due litri di acqua al giorno e di integrare la dieta con utilizzo di probiotici e prebiotici.

Mangiare spesso aiuta ad andare di corpo, mentre ridurre il volume dei pasti rende più difficoltosa l’evacuazione.

Frutta per bambini stitici

La stitichezza é comune nei neonati e nei bambini. Aiutare i genitori a comprendere il circolo vizioso della stitichezza cronica infantile è il primo passo per la risoluzione di questa patologia.

Le cause principali delle problematiche sono una dieta non equilibrata, l’alimentazione povera di fibre e ricca di grassi e cibi raffinati.

Altri cause possibili sono legate al benessere emotivo: momenti come lo svezzamento, la febbre o persino una vacanza possono incidere sull’intestino del bambino.

Per risolvere i problemi di stipsi nei più piccoli consigliamo il consumo quotidiano di pere e prugne.

Per quanto riguarda la mela è importante sottolineare che la mela cruda e con buccia o cotta favorisce il transito intestinale. Al contrario, la mela grattugiata e ossidata aiuta a combattere fenomeni diarroici.

Consigliamo di dare al bambino uno yogurt per merenda o come spuntino, i suoi fermenti lattici aiuteranno a regolare le funzioni intestinali.

Frutta sana per la salute del bambino

Una ricerca recente – condotta presso il Dipartimento di Pediatria del KK Women’s and Children’s Hospital di Singapore – ha analizzato il problema della costipazione di neonati e bambini.

Secondo ai ricercatori i fattori psicosomatici generano problemi comportamentali che possono favorire ulteriormente l’ostruzione intestinale.

Frutta da evitare durante la gravidanza

Frutta da evitare in gravidanza

Alcuni frutti non sono raccomandati in gravidanza poiché contengono alcuni enzimi che potrebbero alterare la consistenza della cervice e di conseguenza indurre le contrazioni prematuramente. Questi frutti sono:

  • Papaya
  • Ananas
  • Uva

Alimenti astringenti da evitare

limoni alimenti astringenti da evitare

In caso di stitichezza è importante evitare gli alimenti astringenti che causano una peristalsi intestinale lenta ed irritano la mucosa dell’intestino. Ecco quali evitare:

  • banane;
  • limoni;
  • pompelmi;
  • agrumi;
  • riso;
  • tè verde;
  • carni rosse e salumi;
  • patate e carote;
  • spezie;
  • bevande gassate;
  • salse da condimento.

Nutraceutici di supporto

Una recente ricerca datata marzo 2020 ha indagato il ruolo di integratori nutraceutici in relazione a diversi disturbi intestinali come la costipazione. (Dipartimento di Farmacologia e Scienze Farmaceutiche dell’Università di Houston).

Secondo i ricercatori l’utilizzo di nutraceutici lassativi e prodotti botanici è consigliato per aiutare la defecazione e combattere la stitichezza. Tra questi viene elencata la senna, un lassativo botanico classificato come farmaco antrachinonico insieme alla cascara, all’Aloe Vera, al rabarbaro e alla frangula.

Bicchiere aloe vera per disturbi gastrointestinali

La cascara e la frangula sono piante arboree lassative che favoriscono la frequenza e la consistenza delle feci. Il pool di ricercatori indica inoltre che l’utilizzo di nutraceutici per la gestione di disturbi gastrointestinali può essere considerato più sicuri delle terapie farmaceutiche convenzionali.

Un’ulteriore ricerca datata maggio 2020 – condotta presso il New Zeland Institute for Plant and Food – ha indagato invece le proprietà lassative del kiwi. Lo studio ha dimostrato che consumare regolarmente kiwi può avere effetti benefici sulla salute gastrointestinale.


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