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Disturbi del fegato: come prevenirli con la fitoterapia

Soffri di disturbi al fegato? Scopri come prevenirli con la fitoterapia.


Disturbi del fegato: come prevenirli con la fitoterapia.

La fitoterapia è un trattamento che si avvale dell’uso di sole piante officinali che possiedono proprietà benefiche per l’organismo.

Ad esempio i nostri prodotti, 100% naturali, come Detox Migliora, Diges Migliora, Succo di Aloe Vera con polpa e la tintura madre di Carciofo sono indicati per prevenire problemi, patologie e disturbi del fegato.

Essendo degli integratori alimentari hanno sì degli effetti benefici per gli organi e gli apparati, ma non devono essere considerati come cura e sostitutivi dei medicinali prescritti da un medico.

Un processo di depurazione con questi integratori però può essere una prevenzione per diverse patologie.

Oggi vogliamo parlarti di tutti i disturbi del fegato per cui l’assunzione di questi prodotti può essere utile.

Dolore al fegato: come comportarsi?

È assai comune avvertire il fegato ingrossato e dolorante. Questo si manifesta più facilmente quando l’individuo soffre di sovrappeso, diabete, obesità e ipercolesterolemia, tutte condizioni che facilitano l’insorgenza di problemi epatici.

Il consiglio che ti diamo per prevenire che ciò accada è quello di non eccedere con il consumo di grassi nella tua alimentazione e di controllare le calorie totali della tua dieta, limitando anche il consumo di zuccheri presenti in gelati, dolcificanti, bevande zuccherate, prodotti dolciari vari e cioccolato.

Oltre a questo è consigliabile iniziare un percorso di depurazione, mirato al fegato, con prodotti naturali che possono aiutare il tuo organismo a disintossicarsi.

Uno di questi potrebbe essere il nostro Detox Migliora, un integratore in pratiche bustine, da assumere per almeno tre mesi, una volta al giorno diluito in un po’ d’acqua. Il Detox Migliora contiene boldo, tarassaco, carciofo, crisantello americano, ananas, chiodi di garofano e assenzio.

Sono tutte piante officinali che agiscono in maniera preventiva e positiva sul fegato, l’organo più complesso del corpo umano.

Lo consigliamo non solo nei casi in cui si avvertono dolori e si percepisce il fegato ingrossato, sintomi dovuti probabilmente a un sovraccarico epatico, ma anche quando si soffre di colesterolo alto.

Sappiamo infatti che il fegato produce il colesterolo, sostanza che generalmente viene considerata come cattiva, ma che in realtà, nelle giuste quantità prodotte dal fegato quando è sano, è vitale per il corpo umano e per le sue cellule.

Inoltre, è possibile prevenire con questo prodotto alcune patologie del fegato come la cirrosi epatica. La cirrosi si manifesta quando il fegato si deteriora lentamente e non assolve alle sue funzioni vitali a causa di lesioni croniche, e quando il tessuto cicatriziale sostituisce quello epatico sano.

Questo comporta un blocco parziale del flusso del sangue diretto al fegato, pregiudicando in questo modo le sue capacità di eliminare i batteri e le tossine del sangue, produrre la bile per aiutare l’assorbimento dei grassi, nonché il colesterolo e le vitamine liposolubili, controllare le infezioni e tante altre funzionalità dell’organo in condizioni normali.

Quali sono le cause di questa patologia? E come è possibile prevenire che ciò accada con i nostri prodotti? Scoprilo continuando a leggere il nostro articolo.

Cirrosi epatica: cause e come prevenirla.

Le cause che comportano la cirrosi epatica sono varie, tra cui l’eccessivo consumo di alcool e l’epatite C (altro disturbo del fegato), che rappresentano le cause più comuni. Ce ne sono però delle altre, che non possono non essere citate come ad esempio il sovrappeso e l’obesità.

Le persone affette da cirrosi epatica presentano generalmente più cause anche se, ricordiamo, che per far sì che ci sia l’insorgenza di questa patologia occorrono anni di lesioni croniche al fegato.

Per poter prevenire la cirrosi esistono in natura alcuni vegetali che possiedono delle proprietà in grado di contrastarlo.

Stiamo parlando, in particolare, del crisantello americano, ingrediente del Detox Migliora. Inizia un percorso depurativo con questo integratore abbinandolo ad un consumo inferiore di alcool e alimenti grassi e confezionati.

D’altronde si sa, la prevenzione inizia sempre in tavola.

La cirrosi epatica non è l’unica patologia del fegato di cui ti vogliamo parlare oggi. Vediamo ora insieme, più nel dettaglio, come prevenire l’epatite e di cosa si tratta.

Come prevenire l’epatite con la fitoterapia.

Le epatite virali rappresentano forse le patologie più comuni del fegato. Sono delle infiammazioni di questo organo che comportano dolore e gonfiore, compromettendo seriamente le sue funzionalità vitali.

Esistono diversi virus di epatite: A, B, C, D, E e G che possono presentarsi in forma acuta e di breve durata, o cronica che generalmente dura almeno 6 mesi.

La natura ci offre numerosi vegetali in grado di aiutare nei casi in cui si soffra di epatite o per aiutare a prevenirla. Anche in questi casi, il crisantello appare essere un ottimo coadiuvante nei casi di epatite.

Per cui, il nostro consiglio è quello di iniziare un percorso di depurazione del fegato con il nostro Detox Migliora, utile per contrastare anche un’altra patologia che colpisce questo organo, ovvero la steatosi epatica.

Come prevenire la steatosi epatica.

La steatosi epatica si verifica nel momento in cui si accumula del grasso in eccesso nel fegato.

Si tratta di una patologia asintomatica comune nelle persone che soffrono di obesità. In rari casi la steatosi epatica potrebbe evolversi in cirrosi o steatoepatite, soprattutto se sussistono dei fattori di predisposizione.

Per prevenire che ciò accada, il nostro consiglio è quello di prediligere un’alimentazione corretta e salutare, eliminando cibi fritti e ricchi di grassi, conservanti e zuccheri aggiunti. Prediligi cibi di origine vegetale, carboidrati integrali e legumi.

disturbi del fegato sintomi e come prevenirli

All’alimentazione sarebbe opportuno abbinare l’assunzione del nostro integratore Detox Migliora, ma anche del nostro Diges Migliora, utile per contrastare l’insufficienza biliare.

Ti consigliamo di assumere il Diges Migliora, al gusto finocchio, una volta al giorno senza superare la dose di 30 gocce diluite in un mezzo bicchiere d’acqua naturale prima e dopo i pasti. L’acqua possibilmente deve essere tiepida o a temperatura ambiente, ma mai fredda.

Grazie al Diges potrai depurare il fegato e conseguentemente alleggerire il sistema digerente.

Gli ingredienti presenti in questo integratore, sono tutte piante che possiedono tropismo epatico (carciofo in foglie, camomilla, alfa alfa, zenzero, genziana, centaurea, assenzio romano, bromelina e papaina). Hanno la capacità di favorire la produzione della bile migliorando la digestione.

Infatti, come suggerisce il nome stesso, il Diges Migliora è un ottimo coadiuvante per la digestione lenta e per tutto ciò che da questo ne consegue: sonnolenza postprandiale, reflusso gastro-esofageo, emicrania digestiva, gonfiore epigastrico.

Fegato infiammato sintomi e come prevenire l’infiammazione con i prodotti naturali.

L’infiammazione del fegato è un disturbo abbastanza frequente.

Quando si verifica, il primo sintomo è il suo ingrossamento e aumento di volume. Seguono sintomi generali come nausea, febbre, ittero e tanti altri.

Per evitare che ciò avvenga è consigliabile fare attenzione ai cibi e alle bevande che si consumano a tavola ogni giorno.

Meglio diversificare la propria dieta e prediligere comunque cibi freschi, frutta e verdura, alimenti poco cotti e non fritti. Per le bevande sarebbe consigliabile evitare di consumare in maniera eccessiva alcool, caffè e bevande zuccherate e gassate.

Abbina all’alimentazione un costante esercizio fisico (anche moderato può andar bene) e un percorso di depurazione da effettuare con dei prodotti 100% naturali.

Potresti, ad esempio, provare la nostra tintura madre di carciofo o il succo di Aloe Vera.

La tintura madre di carciofo è un estratto idroalcolico che svolge delle funzioni diuretiche, depurative per il fegato, soprattutto in seguito ad un’alimentazione scorretta e dopo aver mangiato in eccesso, appesantendo la milza.

Oltre che a prevenire l’insufficienza biliare e l’infiammazione del fegato, la tintura madre di carciofo è indicata nei seguenti casi:

  • colon irritabile;
  • dispepsia;
  • dolori addominali;
  • ipercolesterolemia;
  • iperglicemia;
  • ipertrigliceridemia;
  • ritenzione idrica;
  • iperuricemia;
  • reumatismi;
  • stipsi.

Il succo di Aloe Vera con polpa è un estratto, non diluito, ad alto titolo di polisaccaridi da noi realizzato con l’uso del solo gel puro di Aloe Vera Barbadensis Miller e arricchito con la vitamina C.

Anche questo succo è molto utile per prevenire problemi legati al fegato, in particolare ha l’obiettivo di sostenere la funzionalità epatica e digestiva.

Per depurare l’organismo e il fegato consigliamo di assumere 1-2 misurini al giorno da diluire in un bicchiere d’acqua, al mattino prima della colazione e prima dei pasti principali.

Il nostro succo di Aloe Vera con polpa è un ottimo depurativo per il fegato, oltre che per altri organi, come l’intestino e disturbi ad esso annessi (ad esempio infiammazioni intestinali e coliti). Oltre che per prevenzione viene consigliato il suo uso nei casi in cui si soffra di stitichezza, gastrite, ulcere, esofagite e reflusso gastro-esofageo, difese immunitarie basse e altri.

Numerosi sono gli studi che negli ultimi anni hanno dimostrato l’efficacia del gel di Aloe Vera nel contrastare acidità gastrica, infiammazione della mucosa gastrica e altri danni relativi ad essa.

In particolare, uno studio condotto su 60 individui ha dimostrato che l’assunzione di Aloe vera è stata in grado di ridurre i livelli ematici di colesterolo, oltre che ad aver dimostrato la sua azione ipoglicemizzante.

Conclusioni.

Soffrire di disturbi al fegato è molto comune e frequente. I disturbi epatobiliari sono generalmente accompagnati da vari sintomi che devono essere capiti e interpretati prontamente per far sì che le condizioni del fegato non peggiorino.

Il fegato è l’organo del corpo umano più complesso e che assolve a numerose funzioni vitali per il nostro stato di salute. Ad esempio, riveste un ruolo molto importante per molti aspetti del nostro metabolismo, nonché della digestione e per la produzione di colesterolo.

Quando il fegato non sta bene e si soffre di affaticamento o sovraccarico epatico, i sintomi più comuni sono la nausea, mal di testa, gonfiore addominale, febbre, ritenzione idrica, rallentamento della digestione, prurito e tanti altri.

Nel momento in cui ci accorgiamo di questo proviamo dolore al fegato e alla schiena, oltre che ad avvertirlo ingrossato. In questi casi è bene ricorrere a un processo di depurazione con prodotti naturali, come quelli di cui ti abbiamo parlato in questo articolo.

Inoltre, è bene ricorrere a un periodo di depurazione anche nel momento in cui non si percepisce alcun malessere e il nostro organismo sta bene. In questo modo si previene l’insorgenza di patologie legate al fegato ben più gravi, come ad esempio la cirrosi epatica o l’epatite.

Per ottenere i benefici della fitoterapia come prevenzione di malattie varie è bene depurare il fegato e l’organismo regolarmente. Il periodo di depurazione può essere effettuato in qualsiasi momento dell’anno, anche se si consiglia maggiormente di iniziarlo durante la primavera e l’autunno.

Depurare il proprio organismo e, in particolare, il proprio fegato, significa prendersi cura di se stessi e volersi bene.

Inizia ad assumere i nostri prodotti naturali e abbandona le tue cattive abitudini alimentari!

Ti accorgerai di come un piccolo gesto d’amore nei tuoi confronti possa cambiare radicalmente il tuo stato di salute generale.

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