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Gonfiore addominale: le cause ginecologiche di questo disturbo

gonfiore addominale cause ginecologiche

Quali sono le cause ginecologiche del gonfiore addominale e cosa fare per placarlo.


Fra i disturbi più comuni che colpiscono la maggior parte della popolazione vi è sicuramente il gonfiore addominale.

A lamentare maggiormente questo tipo di problema sono soprattutto le donne: pancia e stomaco dilatati, cinture che stringono più del normale sono fastidi molto conosciuti dal sesso femminile.

Se anche tu stai soffrendo di questo disturbo e stai cercando di porvi rimedio senza riuscirci, ti trovi sulla pagina giusta.

Qui, infatti, ti verrà spiegata la probabile origine del problema e troverai i consigli giusti per migliorare questa condizione.

In base alle tue esigenze potrai seguire i nostri protocolli fitoterapico studiato appositamente per il trattamento di questo fastidioso disturbo, in ogni età della donna

Quali sono le cause principali del gonfiore addominale?

Le cause del gonfiore addominale possono essere le più svariate, ma le principali puoi trovarle qui sotto:

  • Alimentazione non corretta
  • Abuso di alcolici
  • Accumulo d’aria nell’intestino per via di disturbi come, ad esempio, la colite
  • Ansia e stress
  • Intolleranze alimentari
  • Cause ginecologiche (nelle donne)

Fra le cause dei gonfiori addominali sopra elencate, quelle ginecologiche sono spesso fra le principali che si possono individuare nel genere femminile.

Ma quali sono nello specifico? Ecco qui sotto elencati i vari momenti in cui si possono manifestare i gonfiori addominali associati agli squilibri ormonali.

Fase pre mestruale, mestruazioni e gonfiore addominale

Gli esperti non conoscono ancora del tutto i meccanismi all’origine della sindrome premestruale, ma la maggioranza di loro concorda nel ritenere lo squilibrio tra estrogeni e progesterone la principale causa di questo disturbo.

Il gonfiore addominale durante questa tipica fase femminile può essere attenuato seguendo un’alimentazione povera di sale, mangiando molta frutta e verdura e facendo una moderata attività fisica.

L’assunzione di integratori naturali, a base di estratti di piante, può aiutare a migliorare notevolmente questo problema. In particolare consigliamo:

  • Drena Migliora: aiuta a drenare i liquidi e ridurre la ritenzione dei liquidi tipica di questa fase del ciclo mestruale; è molto utile anche per contrastare gli inestetismi della cellulite. Se ne assumono 10 ml ogni giorno, disciolti in una bottiglietta di acqua da mezzo litro da bere nel corso della giornata.
  • Tintura madre di Alchemilla: favorisce la regolazione ormonale e contrasta tutti i sintomi tipici della fase mestruale: gonfiore, spasmi, dolori mestruali, irritabilità. Si consiglia l’assunzione di 30-40 gocce, 3 volte al giorno; oppure 90 gocce nella stessa bottiglia.

Periodo di assunzione della pillola anticoncezionale e gonfiore

L’assunzione della pillola anticoncezionale, ormai diffusissima in tutto il mondo, può far insorgere alcuni effetti collaterali come il gonfiore addominale, la ritenzione idrica e l’aumento del peso corporeo.

I rimedi consigliati sono, anche in questo caso: la riduzione del consumo di sale, praticare attività fisica e utilizzare degli integratori specifici che contribuiranno ad aumentare lo stato di benessere della donna.

In caso di assunzione del farmaco anticoncezionale, oltre al già citato Drena Migliora, è bene sostenere la funzionalità di reni e fegato, per assicurare il corretto drenaggio delle tossine e dei liquidi. Consigliamo:

  • Detox Migliora: è il miglior alleato per la depurazione dell’organismo dalle tossine derivanti dall’alimentazione scorretta, dal metabolismo dei farmaci, dallo stress etc; ideale per contrastare gonfiore, cattiva digestione e ritenzione. Si consiglia l’assunzione di 1 bustina al giorno, da bere in acqua nel corso della giornata.
  • Renal Migliora: insieme al prodotto Drena migliora, Renal è in grado di favorire la funzionalità renale, garantendo un adeguato smaltimento dei liquidi accumulati. Consigliamo l’assunzione di 60 gocce al giorno, da bere in acqua nel corso della giornata. Utilizzare con cautela in caso di pressione molto bassa.

Gonfiore addominale in gravidanza

Anche durante questa delicata fase della vita sono gli ormoni la causa della pancia tesa e gonfia. Fra questi è in particolare il progesterone, ma anche gli estrogeni, a causare la dilatazione dello stomaco.

Per alleviare questo disturbo la donna dovrebbe evitare il consumo di cibi troppo elaborati e ricchi di sale e aspettare almeno due ore dopo dopo i pasti prima di andare a dormire, così da facilitare la digestione.

Per quanto riguarda l’attività fisica, quella maggiormente consigliata è la camminata oppure la ginnastica dolce.

gonfiore addominale cause ormonali e gravidanza

Entrambe queste attività saranno certamente in grado di attenuare, oltre che il gonfiore addominale, anche la ritenzione idrica.

Durante la gravidanza non si dovrebbe, inoltre, far uso di abiti troppo stretti perché possono creare problemi di digestione e causare dolori.

Per quanto riguarda l’utilizzo di integratori a base di erbe questo è consigliato solamente sotto controllo medico.

Sindrome dell’ovaio policistico e gonfiori addominali

La sindrome dell’ovaio policistico è un disturbo del sistema endocrino molto diffuso tra le donne in età fertile.

Si tratta di ingrossamento delle ovaie con la conseguente produzione di piccole cisti e rappresenta la causa più comune di infertilità femminile in relazione all’assenza di ovulazione.

Le donne che hanno questo tipo di problema soffrono più spesso di gonfiori e ritenzione idrica, riscontrando di frequente un aumento dell’adipe addominale.

Si tratta di un disturbo che deve essere seguito da un medico specialista, ossia un endocrinologo e/o un ginecologo.

C’è da dire, però, che con una corretta alimentazione in cui si presta attenzione al controllo dei picchi glicemici, una giusta attività fisica e l’utilizzo di integratori completamente naturali, il problema del gonfiore addominale dovuto all’ovaio policistico può essere tenuto sotto controllo. Tra gli estratti specifici per questa problematica consigliamo:

  • Rubus idaeus (gemmoderivato di lampone): l’assunzione del macerato di lampone è molto utile per aiutare a normalizzare gli squilibri ormonali che sono alla base di molti fastidi legati alla sfera femminile, come ovaio policistico, senescenza ovarica, amenorrea, oligomenorrea, dismenorrea, fibroma uterino. Questa pianta regolarizza l’attività ovarica ed è priva di controindicazioni. Se ne assumono 40 gocce, due volte al giorno in acqua.
  • Perle di Borragine: l’olio estratto dai semi della borragine ha una potente azione antinfiammatoria, e può essere di grande aiuto per tenere sotto controllo i sintomi legati all’ovaio policistico. Se ne assumono 2 perle al giorno, prima dei pasti.

Premenopausa, menopausa e gonfiore addominale

Durante la premenopausa e la menopausa la comparsa del gonfiore addominale è originato prettamente dalle fluttuazioni ormonali.

In questa fase della vita della donna, a causa del calo di estrogeni  si assiste molto spesso ad un improvviso rallentamento del metabolismo, con accumulo di adipe soprattutto nella cintura addominale, ma anche su cosce e fianchi.

In questo caso suggeriamo di continuare a mantenere uno stile alimentare sano ed un buon livello di attività fisica. Per riattivare il metabolismo, concentrandoci soprattutto sulla zona dell’addome consigliamo i seguenti prodotti naturali:

  • Kalo-Two Migliora: Aiuta ad attivare il metabolismo bloccato e giova in caso di accumuli adiposi localizzati nella zona addominale. Dona energia ed aiuta a sciogliere anche il grasso viscerale.
  • Kalo-one: ideale per chi ama mangiare dolci o prodotti da forno salati. Riduce l’assorbimento dei carboidrati e contrasta l’accumulo di grasso nella zona dell’addome; inoltre contribuisce a riattivare il metabolismo.

Protocollo per il gonfiore addominale in menopausa

Il nostro protocollo fitoterapico per il trattamento del gonfiore addominale associato al rallentamento del metabolismo, tipico della menopausa, prevede l’impiego dei seguenti prodotti fitoterapici per almeno un mese:

  • Kalo-one: 1 capsula prima di pranzo e 1 prima di cena (2 confezioni per un mese)
  • Kalo-two: 10ml in una bottiglietta di acqua da sorseggiare nel corso della mattinata oppure in un bicchiere da bere prima di colazione. (1 confezione per 20 giorni)
  • Fermenti Lattici: 1 compressa al giorno, al mattino prima di colazione (1 confezione per 40 giorni)

Per indicazioni personalizzate, consigliamo di rivolgervi gratuitamente al nostro team di esperti in fitoterapia e salute, scrivendoci o prendendo un appuntamento telefonico.

Gonfiore addominale: i rimedi naturali

Fra i prodotti di Fitosofia efficaci per i gonfiori addominali di origine ginecologica ti consigliamo quelli sotto elencati. Questi integratori sono il frutto di oltre dieci anni di esperienza nella ricerca fitoterapica del Dott. Roberto Cammarata e del suo team:

  • Kalo-Two Migliora: specifico per il grasso localizzato, è apprezzatissimo dalle donne in premenopausa e menopausa, che avvertono un rallentamento del metabolismo, un maggiore senso di gonfiore ed accumuli adiposi. È particolarmente indicato nei casi di:
  • Fermenti Lattici Migliora: sono il prodotto ideale per contrastare il gonfiore addominale legato alla disbiosi intestinale. Sono un ottimo rimedio per rinforzare la flora batterica e sono indicati in caso di:
    • stitichezza
    • gas intestinali maleodoranti
    • allergie e intolleranze alimentari
  • Drena Migliora: favorisce l’eliminazione delle scorie e dei liquidi in eccesso ed è specifico nel caso in cui il gonfiore sia legato alla ritenzione dei liquidi. Contiene estratti concentrati di:
    • ananas
    • tarassaco
    • pilosella

Se anche tu vuoi attenuare o risolvere i tuoi problemi di gonfiore addominale nel più breve tempo possibile, ottenendo degli risultati anche a livello di benessere dell’organismo in generale, puoi contattarci gratuitamente per avere una consulenza personalizzata.

Siamo sicuri che non te ne pentirai!

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